Lunedì 26 circa 800 studenti sono partiti dalle rispettive scuole per raggiungere piazza dell’università, da dove si sono diretti in corteo fino alla stazione. Lungo il tragitto il corteo è passato davanti alle sedi di Lega Nord e Alleanza Nazionale, dove è stata urlata la rabbia contro i fautori dell’ultima ed ennesima riforma che porta scempio all’istruzione, da sottolineare l’ingente numero di celerini a presidiare le sedi, temevano forse un assalto di massa?
Giunto alla stazione il corteo decide spontaneamente di raggiungere il liceo Copernico, dove ad attenderlo c’era un’altra schiera di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa. Il presidio che nasce sotto l’istituto prosegue per circa un’ora per poi spostarsi nuovamente fino al liceo Cicognini, qui gli studenti riescono ad entrare nel cortile e svolgere un’assemblea nonostante le minacce di denunce. L’assemblea si è sciolta intorno alle ore 15,00. Martedì mattina invece si è tenuta un’altra assemblea straordinaria convocata dagli studenti del Cicognini/Rodari che hanno deciso di occupare la sede del Cicognini e alle 13,00 prendevano possesso della scuola. Quelle di lunedì e martedì sono state due giornate di lotta e di azione da parte degli studenti, costruite e gestite in prima persona da chi le ha vissute, lontano da logiche partitiche e demagogiche. Abbiamo dato forza ed espressione alle nostre idee e al nostro diritto di scegliere sulle nostre vite e scuole.
La lotta degli studenti è già iniziata, vogliamo riprenderci le nostre scuole, vogliamo gestirci le nostre vite.
26-27/10/’09 – PRATO
STUDENTI IN LOTTA